Redazione Online
PRESICCE | Rubò due anni fa un'auto e ora deve scontare otto mesi di carcere. Si chiama Augusto Romano, 50 anni, di Presicce. La notte fra l’8 e il 9 ottobre 2009 un uomo di Acquarica del Capo chiamò il 112 per denunciare il furto della sua auto, una Seat Ibiza. I carabinieri di iniziarono ad indagare sull’accaduto capendo subito che l’autore, con molta probabilità, era un soggetto già conosciuto dalle forze dell’ordine, che viveva nella zona di competenza di quel comando. Setacciando le strade di Acquarica e Presicce giunsero di fronte all’abitazione di Romano dove era parcheggiata la Seat Ibiza rubata poco prima.
I carabinieri interrogarono l’uomo che inizialmente negò l’evidenza, affermando di essere estraneo alle accuse che gli venivano rivolte dai militari. Ma quando questi gli comunicarono che la Polizia scientifica avrebbe rilevato le impronte digitali per verificare se fosse veramente lui l’autore del reato, Romano, messo ormai alle strette, confessò di aver rubato l’auto perché gli serviva per tornare a casa. Venne arrestato e su disposizione del pm di turno, Francesca Miglietta, venne trasferito presso la casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce. Ora, a distanza di due anni, Romano torna in carcere per scontare la pena di otto mesi e quattro giorni per il reato commesso.
Giovedì 27 ottobre 2011
© Riproduzione riservata
2076 visualizzazioni