La Provincia finanzia il futuro degli studenti

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Lecce | APERTO IL bando di partecipazione ai prestiti fiduciari per uniVersitari leccesi

La Provincia finanzia il futuro degli studenti

Ma l'Udu non ci sta. Gabellone: «A dicembre vedremo chi avrà ragione»

di Caterina Sabato

Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce e Gianni Refolo, direttore generale della Provincia
Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce e Gianni Refolo, direttore generale della Provincia

LECCE | Sono ancora aperte le iscrizioni al bando per la partecipazione al prestito fiduciario per studenti meritevoli, finanziato dalla provincia di Lecce. È quanto comunicato dal presidente della Provincia Antonio Gabellone, che ha precisato che le iscrizioni scadranno il 31 ottobre.
«Abbiamo deciso di sostenere i giovani, di agevolare economicamente gli studenti impegnati nella formazione universitaria e post- universitaria – ha spiegato – attraverso un conto corrente intestato al laureando senza la necessità che presenti garanzie da parte dei familiari».
Ma in cosa consiste esattamente questo prestito fiduciario?
Sono a disposizione fino a 10.500 euro per tutti gli studenti che, naturalmente, sono in possesso dei requisiti previsti dal progetto: età compresa tra i 18 e i 35 anni, particolarmente meritevoli ed appartenenti ad un nucleo familiare che non superi i 20mila euro di reddito. Devono frequentare o il terzo anno di laurea triennale, o la specialistica, o corsi di dottorato e di ricerca o un master di primo o secondo livello. Gli studenti possono fruire del credito sul loro conto corrente bancario per una durata variabile da 1 ai 3 anni. Il credito potrà essere utilizzato per finanziare il suo percorso formativo: pagare tasse universitarie, partecipare all’Erasmus, iscriversi ad un master post-universitario, acquistare un pc, pagare le spese per l’alloggio.) Conclusa la fase di finanziamento seguirà la successiva fase di restituzione del prestito.
Ed è proprio questo punto che non è apparso molto chiaro all’Udu (Unione degli universitari) che qualche settimana fa, all’apertura del bando, si è fatta sentire esprimendo tutto il suo dissenso per l’attivazione di questo prestito. Questo perché, in un periodo così critico per tutti, soprattutto per i giovani, spossati dall’incubo della precarietà, non si può pensare di poter estinguere un debito senza il pagamento di interessi.
Gabellone risponde a queste critiche spiegando meglio questo passaggio: «Lo studente potrà scegliere la durata del periodo di rimborso del prestito che non potrà superare i 7 anni (84 rate mensili). Potrà inoltre richiedere un periodo di preammortamento di 12 mesi, durante il quale allo studente non sarà addebitata nessuna rata in conto. In caso di mancato rimborso, l’istituto di credito attiverà ogni azione, bonaria e legale, utile per il recupero del credito. Successivamente, se ancora il prestito non sarà restituito, interverrà la provincia di Lecce che, attraverso un fondo di garanzia, per un totale di 180mila euro, coprirà le eventuali insolvenze dei beneficiari del prestito fino all’esaurimento dell’importo».
E ha continuato: «Ho già avuto un incontro con i ragazzi dell’Udu per chiarire questa situazione e vi anticipo che i primi di dicembre si svolgerà una nuova riunione insieme a loro per verificare quali saranno i primi risultati dell’iniziativa e se ci saremo sbagliati ad aver avuto fiducia in questo progetto». Il bando si può scaricare dal sito www.provincia.le.it

Giovedì 13 ottobre 2011

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