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MAGLIE | Una piscina con annesso solarium, una sala yoga dove erano tenuti regolarmente corsi, destinati in particolare agli ospiti della struttura, e poi brunch, pranzi, e cene. Un tripudio di piccoli servizi extra a pagamento, che fanno dell'attività di ricezione controllata dalle fiamme gialle della tenenza di Maglie, molto più di un Bed & Breakfast.
Un attrezzatissimo resort, quello che i finanzieri si sono trovati di fronte, e di notevoli dimensioni, costituito da diversi immobili, per un numero totale di stanze e posti letto di lunga maggiore a quello concesso dalla normativa regionale, la quale fissa le caratteristiche che devono avere le strutture di B&B, per ricadere all'interno delle agevolazioni dedicate.
I DATI DELL'EVASIONE | Ma la proprietaria dell'attività alberghiera, incurante delle contraddizioni di una struttura a conduzione familiare, che fa ricorso anche a del personale esterno, ha ribadito di fronte ai militari di ritenersi un operatore saltuario e non professionale, al punto da svolgere l'attività senza partita Iva.
E senza rispettare gli obblighi legati alla contabilità, come l'emissione di ricevute, la dichiarazione dei redditi, e il pagamento dell'Iva. L'evasione totale contestata alla titolare comprende un imponibile non dichiarato di circa 180mila euro ai fini delle imposte dirette ed Irap, un'evasione Iva di 30mila euro, 63mila e 600 euro di ricavi non dichiarati, 10mila e 500 euro di ritenute d'acconto non versate. Mentre riguardo ai dipendenti della struttura, sono stati notificati due lavoratori irregolarmente inquadrati, e uno in nero.
Domenica 13 novembre 2011
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