di Valentina Castelli
LECCE | Il giudice per le indagini preliminari, Vincenzo Brancato, non ha accettato il non luogo a procedere chiesto dagli avvocati della difesa nel processo riguardante i finti malati mentali, che simulavano la condizione per far richiesta di una domanda d'accompagnamento che altrimenti non sarebbe spettata loro. Si è conclusa così l’udienza preliminare, con il rinvio a giudizio dei 24 imputati, tutti a piede libero, accusati di associazione a delinquere.
I NOMI | Si tratta di Francesca Maria Mazzeo 60enne originaria di Castrì di Lecce ma residente a Martignano; Giuseppe Buscicchio 70enne di Lecce; Paolo Arseni 70enne di Poggiardo; Giuseppina Schito 52enne di San Donato; Rosalba Maria Marra 65enne di Galatina; Salvatore Marcianò 69enne originario di Corigliano D’Otranto e residente a Galatina; Adalgisa Nuzzo 85enne di Surbo; Addolorata Marra 84enne di Squinzano; Pasqualina Panico 84enne di Galatina; Carmina Tommasi 83enne di Calimera; Gioconda Greco 80enne di Nardò; Giuseppa Pacifico 84enne originaria di San Pietro in Lama ma residente a Lequile; Assunta Scapecchi 79enne di Trepuzzi ma residente a Lecce; Antonia Maggio 84enne di Minervino Di Lecce; Giuseppe Murano 80enne originaria di Sannicandro Garganico ma residente ad Ugento; Giovanna De Luca 86enne di Carmiano; Oronza Tommasi 80enne originaria di Carmiano ma residente a Calimera; Liliana Russo 82enne di Lecce; Oronza Schirinzi 87enne di Monteroni di Lecce; Addolorata Perfetto 52enne originaria di Giuggianello ma residente a Lecce; Giovanni D’Arpe 87enne di Lecce; Daniela D’Alba 35enne originaria di Basilea (Svizzera) ma residente a Melendugno; Luigia Aprile 60enne di Martignano e Immacolata Maria Costantini 72enne di San Donato.
LA DINAMICA | Ormai si era venuto a creare un circolo vizioso. Con lo scopo di garantirsi del denaro ai danni dell’istituto di previdenza sociale, Aprile, Costantini, Buscicchio, Mazzeo, Arseni, Schito, Marcianò e Marra procuravano clienti per l’avvocatessa Ada Perfetto , accompagnandoli nello studio di lei per impartire loro le indicazioni necessarie sulle condotte da seguire per simulare le patologie mentali. L’accusa ai quali devono rispondere i 24 indagati è quella di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, eseguita ai danni dell’Inps e del Ministero dell’Economia e delle finanze. Dovranno ora presentarsi davanti alla prima sezione collegiale il 22 febbraio del 2012, data di inizio di un lunghissimo processo.
Martedì 29 novembre 2011
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