scattano tre denunce per aver fabbricato su aree sottoposte a vincolo ambientale

Manufatto rustico, tre vani ed un porticato

Abusivismo edilizio a Specchia ed Alezio

Uno stabile rustico con recinzione eretto su un'area di 70 metri quadri 100 metri quadri per 3 vani con un porticato di proprietà di una coppia

SPECCHIA | Fabbrica un manufatto su un terreno sottoposto a vincolo ambientale, senza le autorizzazioni necessarie e viene denunciato, Le operazioni volte a smascherare le costruzioni costruite abusivamente sul territorio salentino non sembrano avere sosta. Uno dei tanti interventi contro l'abusivismo edilizio è stato eseguito stamane, nel comune di Specchia, dal comando Stazione forestale di Tricase su disposizione del comando provinciale di Lecce.

Manufatto rustico sequestrato a Specchia
Manufatto rustico sequestrato a Specchia

COSTRUZIONI SU AREA PUTT | L'intervento ha avuto luogo in località «Serra» dove un uomo nato a Tricase e residente a Specchia ha realizzato uno stabile rustico, senza copertura che si estende su una superficie di 70 metri quadri. Attorno al manufatto il proprietario aveva creato, una recinzione in muratura della lunghezza di 50 metri per delimitarne i confini. La struttura è stata sequestrata dagli agenti in quanto eretta su un terreno sottoposto a vincolo ambientale, in particolar modo su terreno a verde agricolo, su area Sic (Sito d'interesse comunitario) e Pai (Piano di assetto idrologico). Per il responsabile è stata emessa la nomina a custode giudiziario.

Tre vani ed un porticato ad Alezio
Tre vani ed un porticato ad Alezio

TRE VANI ED UN PORTICATO ABUSIVI | Medesima operazione è stata svolta dal Corpo forestale di Gallipoli nel comune di Alezio in località «Le Goline». Due coniugi di Matino sono stati denunciati per aver ampliato un vecchio fabbricato già esistente e condonato nel 1995 su un terreno di cui sono comproprietari. Alla costruzione sono stati aggiunti tre vani ed un porticato per una superficie complessiva di 100 metri quadri e di uno scavo della profondità di due metri, per una superficie di dieci metri quadri. Il marito è stato nominato custode giudiziario e per le strutture, fabbricate senza il rilascio delle opportune autorizzazioni, è stato dato il via al sequestro.

Giovedì 17 novembre 2011